domenica 28 maggio 2017

VAL DI FASSA RUNNING 2017


In questi giorni la val di Fassa è stata teatro del giro d'Italia che ha visto un arrivo di tappa a Canazei martedì 24 e la partenza a Moena il giorno seguente; passata la carovana le ruote e i leggerissimi telai delle biciclette lasceranno il posto alle scarpette dei partecipanti di un altro giro a tappe: la Val di Fassa Running che quest'anno spegne le diciannove candeline.

Grazie all'amicizia con lo staff del comitato organizzatore, che vede al comando un nuovo presidente nella persona di Armando Mich, e sfruttando due settimane di ferie trascorse in valle insieme a Sarah, ho la possibilità di presentarvi le tappe per averle provate di corsa o in escursione; vediamole insieme:

Domenica 25 giugno il via di questa nuova edizione verrà dato dai prati del lago di Soraga, location storica per una tappa identica a quella corsa nel 2013, la distanza è la più lunga che affronteremo durante il giro ma l'altimetria non presenta grosse difficoltà. Partiti dai pressi del lago attraverseremo Soraga per portarci lungo la pista ciclabile in direzione Pozza di Fassa su un leggero falsopiano. Giusto il tempo di scaldare le gambe che dopo circa due chilometri abbandoniamo l'asfalto per imboccare la strada forestale che si inerpica sui pendii di Cima 12. la pendenza non è eccessiva, la strada è ampia con un fondo buono  e per quanto siamo in salita si riesce a correre bene. Una volta raggiunta la quota più alta che toccheremo oggi la forestale continua con un lungo traverso fino alla località Pociace, dove eravamo sbucati l'anno scorso nella tappa di Pozza, da qui si apre alla nostra destra oltre la vallata un bel panorama sulle punte del Catinaccio ma non c'è tempo di distrarsi troppo perchè siamo già in discesa, prima morbida poi un pò più impegnativa, in poco tempo perdiamo quota e ci portiamo sopra le case di Soraga alta che raggiungiamo dopo avere abbandonato la forestale per un sentiero più stretto, forse l'unica minima difficoltà tecnica del giorno. Dall'abitato di Soraga alta si punta sempre in basso, e da qui possiamo già vedere la zona di arrivo a cui arriveremo in breve tempo.
totale tappa 14200 mt, 550 mt. D+


Lunedì 26 giugno sarà Moena, la fata delle Dolomiti, ad accogliere il popolo della VdFR. La partenza avrà luogo dalla centralissima piaz de Sotegrava e da qui lungo la salita in selciato ci porteremo su una comoda sterrata che attraversa i prati della frazione Sorte per poi ridiscendere in prossimità del centro sportivo. Inizia qui la lunga salita su strada asfaltata che collega Moena alla caratteristica frazione di Medil da dove prenderemo una sterrata con fondo irregolare che si addentra nel bosco. Raggiunto il punto più alto si inizia a scendere prima per un sentiero single track molto stretto in cui bisognerà prestare molta attenzione soprattutto nel caso fosse bagnato e poi per un sentiero più ripido che presenta diversi gradoni che faranno perdere velocemente quota. Usciti da bosco si sbuca in località Peniola per scendere su strada asfaltata fino a malga Panna e da qui dopo un ultimo strappa in salita rientrare in Moena per l'arrivo di tappa.
totale tappa 12200 mt, 500 mt. D+


Martedì 27 giugno l'appuntamento è a Canazei per la tappa, secondo me, più bella. Bella ma anche dura, che ci vedrà impegnati su due salite importanti e altrettante discese.
Dopo la partenza dal centro di Canazei ci portiamo verso la zona delle piscine dove imboccheremo in salita il troi di ladins prima su strada forestale che diventa poi un sentiero più stretto. La pendenza non è regolare, ma sempre abbastanza corribile e non presenta grandi difficoltà. Appena aver attraversato la pista da sci del ciampac incomincia la discesa; facile, su una bella forestale larga che ci porta in poco tempo ad Alba di Canazei che oltrepassiamo per portarci nei pressi stadio del ghiaccio e da qui al Tobià de Zeli da dove è partita la prima tappa dell'anno scorso. Ed è proprio su quello stesso percorso che continuiamo e quindi prima su comoda strada asfaltata per poi svoltare a destra e incominciare su prato la seconda, dura, salita. La pendenza è notevole, il sentiero che si addentra nel bosco probabilmente obbligherà i più a procedere al passo. Dopo due chilometri a testa bassa sbuchiamo su una larga forestale, l'anno scorso siamo scesi a destra, quest'anno svoltiamo a sinistra per continuare ancora in salita, ma molto più morbida. Quando questa lascia il posto alla discesa ci lanciamo in discesa puntando Canazei che vediamo dall'alto in alcuni punti in cui il panorama si apre, si passa sotto la nuova funifor Alba-Col dei Rossi per poi sbucare su una pista da sci che sfruttiamo come se fosse un ponte per oltrepassare la statale che sale al Pordoi. Si prende un sentiero in mezzo al bosco e infine di nuovo sulla pista da sci per una fiondata dritta in discesa fino al centro di Canazei.
totale tappa 10200 mt, 590 mt. D+


Mercoledì 28 giugno ci sarà il giorno del meritato riposo ma
giovedì 29 giugno sarà di nuovo ora di far girare le gambe. Sarà il passo di Costalunga la sede di questa penultima tappa, che non presenta grosse difficoltà se non una ripida salita sulla pista da sci del Paolina. Una tappa scenograficamente molto bella in cui lo sguardo potrà spazierà dalle bastionate del Latemar fin alla Roda di Vael. La partenza avverrà dai pressi dell'hotel Savoy e la prima parte di gara è semplice e pressochè in discesa salvo un prima salita che ci porta a transitare nei pressi dell'agritur Secine per poi scendere fino all'abitato di Carezza. Da qui su una comoda forestale e sempre con altimetria favorevole raggiungiamo l'albergo Moseralm da dove incomincia la salita, prima agevole su sentiero per poi diventare più ripida una volta imboccata la pista da sci Paolina. Poche centinaia di metri che danno un assaggio delle pendenze che incontreremo all'indomani sul tappone del Buffaure. Salendo dalla pista intercettiamo il sentiero delle Perle, una bella forestale larga e comoda che corre a mezza costa sotto l'imponente gruppo del Catinaccio da cui spicca la caratteristica parete a forma triangolare della Roda di Vael, che percorriamo per un chilometro circa prima di svoltare a destra e lanciarci sul pratone per raggiungere il traguardo. 
totale tappa 11000 mt, 440 mt. D+


Venerdì 30 giugno le nostre gambe stanche saranno impegnate nella tappe regina, la più temuta e dura: il tappone finale. Quest'anno si ritorna ai 2000 metri del Buffaure salendo dalla val san Nicolò. Si parte da Pozza di Fassa e lungo la ciclabile tocchiamo le nuove "Terme Dolomiti", da qui un primo strappetto a risalire fino a malga Aloch e da lì, lungo una breve discesa si raggiungerà l'hotel Valacia dove costeggiando la strada e su forestale si arriverà alla malga Crocifisso. Al crocevia si imboccherà la strada per la val Monzoni. Saliamo per oltre un chilometro su asfalto per attraversare il Ponte sull'Orrido e ridiscendere su un sentiero largo ma dal fondo sconnesso fino al largo spiazzo del Crocifisso. Da questo punto in poi si prenderà la pista da sci che porta al Buffaure, saranno due chilometri e mezzo con pendenze feroci che toccheranno punte del 30% fino ai 2000 metri del Buffaure dove si concluderà questa edizione della Val di Fassa Running.
totale tappa 10600 mt, 930 mt. D+



Che dire per concludere questa presentazione della manifestazione? Sicuramente sarà una settima molto intensa e che di certo non deluderà i partecipanti; le tappe sono dure è vero, ma la bellezza dei posti e l'ottima organizzazione fanno della Val di Fassa Running un appuntamento irrinunciabile e l'occasione di una bella vacanza in uno dei posti scenograficamente più incantevole del nostro paese.
E anche quest'anno saremo presenti nella classifica per team col nostro gruppo A Sarà Dura Ma Arivuma, sarà questo uno stimolo in più per fare bene e confrontarci con le altre squadre che a sentire da qualche indiscrezione saranno forti e agguerrite!

8 commenti:

Matteo Arcangeli ha detto...

Ciao Frank!
Complimenti!!!
Più che esauriente il tuo ottimo reportage sulla Val di Fassa Running!
Quest'anno, a causa di varie problematiche, riuscirò a partecipare solo alla quarta frazione del Costalunga e al tappone finale con arrivo al Buffaure...
Ti cerco giovedì in zona partenza... a presto! ;-)

franchino ha detto...

Ciao Matteo! Ci vediamo giovedì allora!

Michele Capuzzo ha detto...


Ciao Frank, bel reportage!
Non l'avrei mai detto ma anche quest'anno riuscirò ad essere della partita!!

Ormai siamo agli sgoccioli, non vedo l'ora di scaricare tutta l'adrenalina che ho in corpo su quei bei percorsi.. sarà la solita tribolata :-)

A presto
Michele

franchino ha detto...

Ottimo Michele che bella notizia! A domenica allora, pronti a tribolare! :-)

Nicola Arcangeli ha detto...

Che dispiacere non poterci essere... ci vedremo nel 2018!

franchino ha detto...

Mi spiace Nicola. Il prossimo anno sarà il ventennale, non si può mancare!

Enrico Franconi ha detto...

Attendo trepidante relazione dettagliata della grande battaglia.. ;-)

franchino ha detto...

Enrico devo ancora iniziare me il report ci sarà!